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Card. Andrea Deskur PDF Stampa E-mail

Premio Internazionale Bonifacio VIII

II Edizione 2004

BIOGRAFIA:

Del clero di Kraków, Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, è nato il 29 febbraio 1924 a Sancygniów (Diocesi di Kielce, Polonia) da una famiglia di origine francese. Laureatosi in Diritto nel 1945 all'Università Cattolica di Cracovia, è stato Segretario generale della più importante organizzazione studentesca polacca dell'immediato dopo-guerra, il "Bratniak". Entrato nel Seminario di Cracovia, è stato ordinato sacerdote il 20 agosto 1950. Ottenuta anche la laurea in Teologia presso l'Università di Friburgo, dopo due anni di attività pastorale e di studio in Francia e in Svizzera, nel settembre 1952 è stato chiamato a Roma alle dipendenze della Segreteria di Stato. Durante questo periodo ha ricoperto la carica di Sotto-Segretario della Pontificia Commissione per la Cinematografia, la Radio e la Televisione (1954-1964), Segretario del Segretariato preparatorio per la Stampa e lo Spettacolo del Concilio Ecumenico Vaticano II (1960-1962), "Perito" della stessa assemblea conciliare (1962-1965) ed ha fatto parte delle Commissioni conciliari per i Vescovi, per il Clero, per i Laici, per la Stampa e lo Spettacolo. Nel 1973 è stato nominato Presidente delle Pontificia Commissione (ora Consiglio) per le Comunicazioni Sociali. Eletto Vescovo titolare di Tene il 17 giugno 1974, ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 30 giugno successivo. Giovanni Paolo II gli ha conferito il 15 febbraio 1980 il titolo di Arcivescovo, nominandolo Presidente emerito della Pontificia Commissione. Il Card. Deskur ha portato il suo specifico contributo a numerosi congressi e riunioni di studio e di professionisti della stampa e della radio-televisione e cinema, visitando circa settanta paesi dei cinque continenti. Tra l'altro è stato tra i promotori della stazione radio per i paesi dell'Asia e dell'Oceania "Radio Veritas". Gli impegni dell'animazione cristiana nel campo dei mezzi delle comunicazioni sociali non hanno impedito al Card. Deskur di dedicarsi alla pastorale attiva. Durante tutti gli anni della sua permanenza a Roma ha svolto il suo ministero sacerdotale prima ed episcopale poi in numerosissime parrocchie. Da molti anni si dedica all'ufficio di direttore spirituale presso il pre-seminario San Pio V.

Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 25 maggio 1985, del Titolo di S. Cesareo in Palatio, Diaconia elevata pro hac vice a Titolo presbiterale il 29 gennaio 1996.

“Ha portato il suo specifico contributo a numerosi congressi e riunioni di studio e di professionisti della stampa, della radio-televisione e cinema, visitando circa settanta paesi dei cinque continenti. Tra l'altro è stato tra i promotori della stazione radio per i Paesi dell'Asia e dell'Oceania "Radio Veritas". Gli impegni dell'animazione cristiana nel campo dei mezzi delle comunicazioni sociali non gli hanno impedito di dedicarsi alla pastorale attiva. Durante tutti gli anni della sua permanenza a Roma ha svolto il suo ministero sacerdotale prima ed episcopale poi in numerosissime parrocchie”.  Con questa motivazione è stato assegnato, nei giorni scorsi in Vaticano, il Premio Internazionale Bonifacio VIII al Card. Andrzej Maria Deskur, del clero di Kraków, Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali. Il Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana di Anagni, presieduta da Sante De Angelis, ha deciso di conferire l’ormai prestigioso riconoscimento, che tra gli altri, nel mondo ecclesiastico, è andato a Sua Santità Giovanni Paolo II (cittadino onorario di Anagni), ai Cardinali Josè Saraiva Martins e Jorge Mejia, all’Esarca mons. Pierino Gelmini, al Vescovo Lorenzo Loppa, ad un altro eminentissimo membro del Sacro Collegio. La consegna del Premio Internazionale Bonifacio VIII, considerato lo stato di salute di Sua Eminenza, che da tempo è costretto a stare in carrozzella a causa di una paralisi, è avvenuta l’ 8 novembre scorso presso l’abitazione del Porporato a Palazzo San Carlo in Vaticano, proprio ad un anno esatto dalla Cerimonia della I edizione svoltasi a Fiuggi. Hanno fatto parte della delegazione il Presidente dell’Accademia Bonifaciana e del Premio dott. Sante De Angelis, il Presidente del Comitato Scientifico don Santino Spartà, il Direttore Artistico dott. Michele Marino, il signor Paolo Maggi, membro del Comitato Organizzativo ed il fotografo ufficiale dell’Accademia Dario Frioni. Sua Eminenza, ha accolto cordialmente la delegazione dell’Accademia anagnina, trattenendosi con gli ospiti, presentati al Porporato dal Presidente De Angelis, per quasi un’ora. Ha voluto avere notizie più dettagliate degli altri insigniti ed ha letto con particolare interesse la stampa che riportava la notizia del conferimento. Il dottor Marino, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha letto, con un po’ di emozione, la motivazione formulata dal Consiglio Direttivo e dal Comitato Scientifico, mentre il responsabile di quest’ultimo, mons. Santino Spartà, noto “prete dei Vip” ha consegnato al Cardinale il Premio, scultura bronzea del Maestro Egidio Ambrosetti di Anagni. Sua Eminenza Deskur, ha vivamente ringraziato i presenti “per aver pensato a lui”, ed ha subito fatto sistemare dal segretario don Stefano, la scultura del Premio, tra la foto autografa del Santo Padre e una bellissima statua lignea della Vergine. Non sono mancati i momenti dei ricordi, da parte del Presidente emerito del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, della gioventù passata a Cracovia insieme a don Karol Wojtyla, a cui lo lega un affetto fraterno. Deskur, infatti, che è nato il 29 febbraio 1924 a Sancygniów (Diocesi di Kielce, Polonia) da una famiglia di origine francese, divenne famoso nel mondo, grazie proprio a Giovanni Paolo II, quando quest’ultimo, il giorno dopo dell’elezione a papa, uscì dal Vaticano, in auto, e andò a far visita al suo amico, ricoverato al Policlinico Gemelli. L’improvvisa apparizione del Sommo Pontefice scatenò l’entusiasmo generale. La ressa fu tale che dovettero intervenire le guardie per lasciare spazio di movimento al papa. Wojtyla, salì a salutare l’amico Andrzej e si intrattenne con lui per diverso tempo. Anche oggi Sua Eminenza è una delle persone più vicino a Sua Santità e nonostante la delicata salute di entrambi, riescono comunque ancora a vedersi e a parlare. Deskur, laureatosi in Diritto nel 1945 all'Università Cattolica di Cracovia, è stato Segretario generale della più importante organizzazione studentesca polacca dell'immediato dopo-guerra, il "Bratniak". Entrato nel Seminario di Cracovia, è stato ordinato sacerdote il 20 agosto 1950. Ottenuta anche la laurea in Teologia presso l'Università di Friburgo, dopo due anni di attività pastorale e di studio in Francia e in Svizzera, nel settembre 1952 è stato chiamato a Roma alle dipendenze della Segreteria di Stato. Durante questo periodo ha ricoperto la carica di Sotto-Segretario della Pontificia Commissione per la Cinematografia, la Radio e la Televisione (1954-1964), Segretario del Segretariato preparatorio per la Stampa e lo Spettacolo del Concilio Ecumenico Vaticano II (1960-1962), "Perito" della stessa assemblea conciliare (1962-1965) ed ha fatto parte delle Commissioni conciliari per i Vescovi, per il Clero, per i Laici, per la Stampa e lo Spettacolo. Nel 1973 è stato nominato Presidente delle Pontificia Commissione (ora Consiglio) per le Comunicazioni Sociali. Eletto Vescovo titolare di Tene il 17 giugno 1974, ha ricevuto l'ordinazione episcopale il 30 giugno successivo. Giovanni Paolo II gli ha conferito il 15 febbraio 1980 il titolo di Arcivescovo, nominandolo Presidente emerito della Pontificia Commissione. Gli impegni dell'animazione cristiana nel campo dei mezzi delle comunicazioni sociali non hanno impedito al Card. Deskur di dedicarsi alla pastorale attiva. Da molti anni si dedica all'ufficio di direttore spirituale presso il pre-seminario San Pio V. Attualmente è membro: delle Congregazioni: delle Cause dei Santi; per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti; del Pontificio Consiglio per gli Operatori Sanitari (per la Pastorale della Salute); della Pontificia Commissione per lo Stato della Città del Vaticano. Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 25 maggio 1985, del Titolo di S. Cesareo in Palatio, Diaconia elevata pro hac vice a Titolo presbiterale, il 29 gennaio 1996. “Un riconoscimento quello dato a Deskur – ha detto il Presidente dell’Accademia Bonifaciana Sante De Angelis – meritatissimo. A causa della sua malattia, Sua Eminenza, lo scorso maggio, non poté essere presente ad Anagni, per ritirare il Bonifacio… ha voluto comunque ricevere la nostra delegazione nella sua casa, dimostrando di accettare di cuore il nostro gesto di assegnare a Lui, il Premio Internazionale. “Ho voluto riconoscere la fierezza con cui Sua Eminenza si è adoperato per la diffusione dei valori di pace nel mondo. Un riconoscimento meritatissimo, di cui noi dell'Accademia siamo orgogliosi. Quando a maggio scorso Duskur non poté essere ad Anagni a causa della sua malattia, fummo molto dispiaciuti: ma a ben pensare, quella malattia che non lo ha privato della stima di chi, come noi dell'Accademia Bonifaciana, sa riconoscere la nobiltà nell'operato delle persone.  Un grazie per tutto ciò che il Cardinale Duskur ha fatto per le Comunicazioni Sociali, ecco lo scopo di questa nostra consegna post-datata.... il riconoscimento dei valori di pace non sarà mai scalfito dal tempo. E’ stato il nostro piccolo grazie, per ciò che ha fatto per la Chiesa Universale e che sicuramente aumenterà il prestigio della nostra iniziativa!”.

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Vita Accademica

L’Accademia Bonifaciana ricorda con il Card. Ruini, in Vaticano la figura di Mons. Cataldo Naro nel decennale della scomparsa

«L’applicazione fedele della lezione conciliare: una riflessione nel decennale della morte di Sua Eccellenza Reverendissima Mons. Cataldo Naro» a partire dal suo libro «La posta in gioco è alta. Rinnovamento spirituale e riforma pastorale». È questo il titolo della giornata di studio, organizzata dall’Accademia Bonifaciana, in calendario per il prossimo 28 gennaio a Roma. L’evento, curato nei minimi particolari dal Rettore della medesima Istituzione, comm. dott. Sante De Angelis, si celebrerà presso il Pontificio Seminario Minore in viale Vaticano, 42. L’appuntamento si aprirà al mattino alle 9:30 con la solenne concelebrazione Eucaristica nella Cappella Maggiore dei Santissimi Protomartiri Romani, presieduta dal Card. José Saraiva Martins.

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L'Accademia Bonifaciana, ha sede presso il palazzo di Bonifacio VIII di Anagni, da tre secoli custodito dalle Suore Cistercensi della Carità, venne edificato nel XII secolo e in origine appartenne alla famiglia dei Conti. Fu abitato da Papa Gregorio IX (Ugolino Conti) che il pri­mo settembre 1230 vi ospitò Federico II...  Leggi articolo

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