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Chiusura del Premio Bonifacio VIII 2011

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Si è chiusa con solennità, la nona edizione del premio nazionale ed internazionale Bonifacio VIII, cerimonia, che si è svolta nella splendida cornice della Sala della Ragione del Comune di Anagni, gentilmente concessa dall’Amministrazione Comunale. L’accoglienza degli ospiti, delle autorità e degli insigniti è avvenuta in piazza Innocenzo III, da parte del Presidente dell’Accademia Bonifaciana cavaliere Sante De Angelis e del Presidente del Comitato Scientifico monsignor Franco Croci, i quali hanno avuto la possibilità di poter visitare la Basilica Cattedrale con la Cripta ed il Palazzo Papale. Anche l’edizione di quest’anno, iniziata lo scorso 25 novembre, è stata contraddistinta dall’alto livello ecclesiale, culturale e sociale, che ormai dal 2003, evidenzia l’evento dell’anno dell’Accademia Bonifaciana. Ospiti ed insigniti d’eccezione, quindi, che si sono alternati a ritirare, la ormai nota ed apprezzata scultura del maestro Egidio Ambrosetti, che raffigura solennemente il profilo del papa anagnino, ideatore del primo anno santo della storia della cristianità, consegnata nel 2003 al Beato Giovanni Paolo II.

 

A presiedere la cerimonia di chiusura, è stato il Cardinale Salvatore De Giorgi, Arcivescovo emerito di Palermo, con una lectio magistralis, sulla nuova evangelizzazione, tema tanto caro a papa Benedetto XVI. Oltre a Sua Eminenza gli ospiti ecclesiali ed insigniti di sono stati l’Arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Pompei monsignor Carlo Liberati ed il Nunzio Apostolico in Bosnia, Erzegovina e Montenegro monsignor Alessandro D’Errico. Per Santa Sede, ancora un insignito di primo livello il salesiano don Cosimo Semeraro, Segretario del Pontificio Comitato di Scienze Storiche. Per la diplomazia il dottor Miguel Diaz, Ambasciatore degli Stati Uniti d’America presso la Santa Sede ed il dottor Giuseppe Morabito, Ambasciatore d’Italia in Libano, (lo ha ritirato in via eccezionale il Console italiano Ahmed Seklaoui, che ha consegnato al Presidente De Angelis, la cittadinanza onoraria della Regione di Tiro). Per la politica, sono stati presenti il senatore Lamberto Dini, già Presidente del Consiglio dei Ministri ed attuale Presidente della Commissione Affari Esteri ed Emigrazione del Senato ed il già Presidente Vicario di Palazzo Madama avvocato Romano Misserville. Per la cultura il Professore Angelo Caloia, ordinario di economia politica presso l’Università Cattolica di Milano e già Presidente dello Ior dal 1989 al 2008. Si è chiuso con il sociale con la presenza di Suor Carolina Iavazzo, Direttrice del Centro “Padre Puglisi” di Bovalino (Rc), luogo di incontro per giovani ed adolescenti disagiati. Un parterre di grandissimo livello quello dei premiati “internazionali” della Cerimonia del Bonifacio 2011, coordinata come sempre dal professor Gaetano D’Onofrio, a cui si sono aggiunti quelli “nazionali”. La serata è stata allietata dalla presenza e dall’esibizione del Coro polifonico “Città di Anagni” diretto dal maestro Luigi Brandi e dall’Orchestra “Musica Figuralis” della Repubblica Ceca, diretta dal maestro Cesare Marinacci, che ha tenuto il concerto finale in onore di tutti gli insigniti ed in omaggio al Vescovo monsignor Franco Croci, che ricorda quest’anno il 50° di ordinazione sacerdotale. Infine sono state consegnate delle medaglie e degli  attestati di Benemerenza. Una serata, voluta dall’Accademia Bonifaciana, che come ha menzionato il Presidente Lamberto Dini, nel suo intervento, facendo riferimento al messaggio del Presidente Napolitano “contribuisce con ogni utile iniziativa alla costruzione di un mondo più giusto”, confermando “un percorso civile e culturale caratterizzato da un costante impegno in favore della pace, del dialogo e della coesione sociale”. “Sono quindi onorato di ricevere un riconoscimento così prestigioso, in questa città carica di memoria storica – ha detto Dini -  dall'antichità al Medioevo, e nel segno dell'insegnamento di Papa Bonifacio VIII, la cui lezione circa la separazione tra la dimensione spirituale e quella laica dello Stato resta ancora attualissima”. Così come il Cardinale De Giorgi: “Voglio esprimere  le più vive congratulazioni per quanto l’Accademia, presieduta dall’ intelligente e instancabile spirito di iniziativa del Cav. Dr. Sante De Angelis,  sta  realizzando nel campo sia della cultura sia della pace, con azioni concrete di assistenza e di solidarietà, che hanno meritato giustamente il riconoscimento internazionale a Bruxelles dal Presidente del Parlamento Europeo e in Italia da parte delle istituzioni della Repubblica  e della Chiesa. Un caratteristica peculiare dell’Accademia Bonifaciana – ha proseguito Sua Eminenza - è indubbiamente l’attenzione al Magistero e al Ministero dei Sommi Pontefici, tra i quali Anagni annovera il suo figlio più illustre, Benedetto Caetani, che è stato Papa dal 24 dicembre 1294 all’11  ottobre 1303 col nome di Bonifacio VIII. Per questo ritengo che il modo migliore per onorare l’Accademia in occasione del conferimento del Premio sia il riferimento al magistero dell’attuale Sommo Pontefice, Benedetto XVI, grande successore del grande Papa il Beato Giovanni Paolo II, del quale è stato per 24 anni stretto collaboratore come Prefetto della Congregazione della Dottrina della Fede e ora realizzatore determinato e tenace delle più innovative intuizioni”. Anche il Nunzio Apostolico monsignor Alessandro D’Errico, nel suo Intervento ha voluto sottolineare che “In questo premio che oggi mi è conferito dall’Accademia Bonifaciana, e nel vostro interessamento per la Bosnia ed Erzegovina, trovo la conferma di un personale convincimento. E cioè: se durante gli anni scorsi la Nunziatura Apostolica ha potuto vedere anche qualche frutto del suo lavoro ciò è stato possibile perché abbiamo trovato accoglienza cordiale e prezioso sostegno presso tante persone di buona volontà, oltre che sincera disponibilità a parecchi livelli. Questo ci sostiene e ci incoraggia ad andare avanti con lo stesso impegno e con lo stesso entusiasmo, nonostante i momenti di prova che talvolta si presentano. Il mio augurio, la mia speranza, la mia preghiera, è che - con il contributo di tutti - in Bosnia ed Erzegovina - di nuovo possano finalmente prevalere il dialogo e l’armonia sociale; e che magari l’Accademia Bonifaciana  possa intraprendere opportune iniziative sociali ed umanitarie anche in questo travagliato Paese dei Balcani, come ha fatto in Libano, in Kosovo e in Albania”.

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XII Corteo. Bulla a Cerchio (AQ)


Nel Comune marsicano di Cerchio, in provincia di L’Aquila, si è svolto nei giorni scorsi, il XII Corteo Storico che ha rievocato la “Bulla Indulgentiarum” di Bonifacio VIII (1300). Sono stati presenti all’evento – organizzata con precisione dall’Amministrazione Comunale cerchiese – i due Vice Presidenti del Consiglio della Regione Abruzzo,  il Presidente della Provincia aquilana Stefania Pezzopane, il Vicario Generale della Diocesi dei Marsi mons. Domenico Ramelli ed oltre trenta delegazioni di Comuni con rispettivi Gonfaloni. Tra gli interventi previsti ed attesi, quello del Presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni Cav. Sante De Angelis, che ha partecipato all’evento, insieme al Gonfalone della Città dei Papi, con la Polizia Municipale ed il Vice Commissario Prefettizio dr Marcello Zottola.
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L'Accademia Bonifaciana, ha sede presso il palazzo di Bonifacio VIII di Anagni, da tre secoli custodito dalle Suore Cistercensi della Carità, venne edificato nel XII secolo e in origine appartenne alla famiglia dei Conti. Fu abitato da Papa Gregorio IX (Ugolino Conti) che il pri­mo settembre 1230 vi ospitò Federico II...  Leggi articolo

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