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“DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO NOBILIARE, SCIENZE ARALDICHE E CERIMONIALE”
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Promosso dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum-Istituto Fidelis di Roma e
dall' Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica di Viareggio
con il patrocinio dell’Accademia Bonifaciana di Anagni

 

L’Accademia Bonifaciana di Anagni, ha voluto patrocinare in pieno l’iniziativa intrapresa dall’Ateneo Pontificio Regina Apostolurum di Roma, dall’Istituto di Etica Sociale ed Economica Fidelis e dall’Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica per la promozione del Corso per conseguire il "Diploma di Specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienza Araldica e Cerimoniale” per l’anno accademico 2014-2015.
Il Presidente della Bonifaciana Cav. Sante De Angelis, sì è messo subito a disposizione per divulgare agli accademici e a chiunque fosse interessato questa lodevole ed affascinante attività culturale, d’intesa con il coordinatore del corso, il Prof. Emilio Petrini Mansi della Fontanazza.

Presentazione:
Il corso ha un profilo storico, etico e giuridico. Il corso prefigge come scopo il chiarire sotto il profilo filosofico, etico e giuridico il concetto e l’“esercizio” della Nobiltà. Questo è necessario perché ci sono stati periodici tentativi di sistemare sotto il profilo ideologico e giuridico questa materia complessa e perché chi maneggia codici e pandette rivendica di essere il più legittimato non solo a designare “chi è nobile e perché” nei diversi ordinamenti, statali o extrastatali, non solo a stabilire quale sarà il ruolo politico e sociale della nobiltà, ma anche a conferire un sesto razionale alla congerie delle consuetudini instaurate col trascorrere dei secoli. La vicenda del diritto nobiliare in Italia, a prima vista, sembra essersi conclusa con l'approvazione della Costituzione repubblicana che, alla sua XIV disposizione transitoria, afferma che “I titoli nobiliari non sono riconosciuti". In realtà così non è, dato che la medesima norma costituzionale continua precisando che "I predicati di quelli esistenti prima dell'ottobre 1922 valgono come parte del nome": da ciò tutta una serie di problemi relativi all'accertamento dei predicati medesimi, alla necessità di chiarire cosa la norma volesse intendere allorché si riferiva a quelli “esistenti” e altro. Questioni queste, in realtà molto concrete che fanno si che lo studio del diritto nobiliare oggi non sia “ fine a sé stesso, ma posto al servizio dell'analisi e della soluzione di diversi problemi giuridici, di natura pubblicistica e privatistica, che ancora impegnano le corti di giustizia, pur se in modo umbratile e ignorato dalle cronache". Completa, infine, il quadro l'ulteriore alone di incertezza derivante dalla frase finale della norma: "la legge regola la soppressione della Consulta araldica", facendo cosi apparire ancora vivo, ancorché paralizzato, un organo tipico dell' apparato amministrativo nobiliare del (già) Regno d'Italia. L'interesse allo studio del diritto nobiliare appare, inoltre, in tutta la sua evidenza sia a fronte delle innumerevoli farsesche rappresentazioni che di una materia complessa ed articolata come questa talora vengono date da una cronaca superficiale e pettegola, sia alla luce della considerazione che in esso è racchiusa una infinita quantità di tradizioni, culture storiche, e vicende generazionali delle quali il nostro Paese è particolarmente ricco.
Per tutti questi motivi con l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum-Istituto Fidelis di Roma l'Istituto Internazionale di Diritto Nobiliare Storia ed Araldica di Viareggio ha deciso di promuovere l'apertura di un Corso denominato: “DIPLOMA DI SPECIALIZZAZIONE IN DIRITTO NOBILIARE, SCIENZE ARALDICHE E CERIMONIALE” finalizzato allo studio e alla divulgazione di questa interessante branca del diritto, in collegamento con lo studio di quella Scienza dell'Araldica che, anche se non necessariamente connessa con il mondo nobiliare, ne è stata storicamente l'inseparabile compagna a cui si aggiunge il Cerimoniale che non è una lezione di bon ton, non insegna e non catechizza. Rilegge, piuttosto, con uno sguardo al passato e un’attenta visione del presente, le dinamiche della vita di relazione e le storie interne, spesso sorprendenti, che legano il linguaggio, i gesti e gli strumenti dell’agire sociale a significati e ritualità lontane.
A chi si rivolge:
Il Corso si rivolge a tutte quelle persone che abbiano un forte desiderio a sviluppare ed approfondire le competenze teoriche, pratiche e culturali relative al diritto nobiliare, le scienze araldiche ed il cerimoniale.
Calendario:
Il Corso avrà una durata di un anno, per 200 ore complessive, così ripartite: 176 ore di lezioni, svolte il sabato, dalle ore 9:00 alle ore 18, a cadenza quindicinale (agosto escluso), e 24 ore di lezioni in modalità e-learning. Nei giorni del 23 e 24 ottobre 2015 si svolgeranno gli esami finali, compresa la discussione della tesi.

Modalità di ammissione:
Possono accedere al Diploma tutti coloro che sono in possesso del titolo di scuola superiore.

Data per l’iscrizione:
E’ possibile iscriversi entro il 20 dicembre 2014.
Coloro che si iscrivessero entro il 7 novembre 2014 avranno diritto ad uno sconto di 50 euro sull’importo dell’iscrizione.

Esame finale:
• Nel mese di Aprile 2015 il frequentante dovrà concordare con un docente un tema sul quale egli provvederà alla redazione della Tesi finale. Il docente assumerà il ruolo di Relatore nella sessione dell'esame finale.

• L'esame finale del Corso verrà sostenuto davanti ad una Commissione composta da cinque docenti, nominata dal Comitato Scientifico del Corso, e comprenderà: una discussione su due delle materie seguite, scelte dalla Commissione; una discussione sulla Tesi elaborata.
I voti sono espressi in decimi ed esprimono le seguenti qualifiche: PROBATUS da 6,0 – 6,5; BENE PROBATUS da 6,6 – 7,5; CUM LAUDE da 7,6 – 8,5; MAGNA CUM LAUDE da 8,6 – 9,5; SUMMA CUM LAUDE da 9,6 – 10.
• Al termine del Corso e dopo aver superato l’esame finale, verrà rilasciato un "Diploma di Specializzazione in Diritto Nobiliare, Scienza Araldica e Cerimoniale” che verrà consegnato al termine della sessione d’esame.

Utilità professionale:
Coloro che acquisiranno il Diploma potranno presentare la domanda per ottenere l'iscrizione quali Periti ed Esperti in Araldica presso le Camere di Commercio.
In presenza degli ulteriori requisiti previsti dall'apposito Regolamento potranno ottenere la nomina a Procuratori legali arbitrali presso la Corte Superiore di Giustizia Arbitrale, costituita presso l'Istituto.

Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere direttamente alla Cancelleria dell’Accademia Bonifaciana, che provvederà ad inviare all’interessato, il modulo di iscrizione e tutte le altre notizie necessarie per accedere al Corso.

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