Il Presidente del Senato Pietro Grasso, aderisce alla XII edizione del Premio Bonifacio VIII e scrive al Presidente dell'Accademia Bonifaciana Sante De Angelis "Promuovere un'educazione ai valori della Pace, segno di grande civiltà..."
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Il Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso, con una accorata lettera al Presidente della Accademia Bonifaciana Sante De Angelis, ha accolto l’invito ad intervenire idealmente all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 e alla XII edizione del premio Nazionale ed Internazionale Bonifacio VIII “…per una cultura della Pace” che si svolgeranno il prossimo 12 dicembre ad Anagni.   “Desidero esprimere il mio più vivo apprezzamento – ha scritto la seconda carica dello Stato – per questa cerimonia incentrata sul “rito della perdonanza bonifaciana” e finalizzata a riportare alla memoria collettiva, la storia, la cultura e le nobili tradizioni della Città di Anagni. In una società caratterizzata da individualismo  e dalla “globalizzazione dell’indifferenza”, promuovere un educazione ai valori della Pace e riscoprire il valore autentico e irrinunciabile della solidarietà e fraternità, sono segni di grande civiltà e condizioni necessarie per la crescita dell’uomo e delle società. Prima che valore politico, morale e sociale – scrive ancora Grasso a De Angelis -  il diritto alla Pace è un’esigenza etica primaria dell’uomo e dei popoli, è un bene comune universale che deve essere effettivamente riconosciuto, applicato  e tutelato a tutti i livelli.  Con questi sentimenti e augurando ogni successo all’evento, affido il mio saluto alle autorevoli parole del Beato Paolo VI: la Pace non si gode; si crea. La Pace non è un livello ormai raggiunto, è un livello superiore, a cui sempre tutti dobbiamo aspirare”. “Ringrazio vivamente il Presidente del Senato Grasso per la lettera di adesione all’inaugurazione dell’Anno Accademico 2014/2015 e alla XII edizione del premio Nazionale ed Internazionale Bonifacio VIII  che si svolgeranno il prossimo 12 dicembre ad Anagni, dove si prevede un ricco programma ed una giornata da ricordare – ha detto soddisfatto il Presidente Cavalier De Angelis – non solo per le alte adesioni istituzionali, ma soprattutto per le ragioni fondanti la nostra iniziativa, che dal 2003 è depositaria di un patrimonio di conoscenze, di solidarietà, di dialogo ed incontro tra popoli e culture”.

 

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