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Il Card. Vallini: La Bonifaciana trasmetti il "Principuim di libertatis" PDF Stampa E-mail
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“Auguro di cuore all’Accademia Bonifaciana di poter trasmettere, soprattutto alle giovani generazioni il principium di libertatis come ispiratore delle relazioni tra gli uomini e le istituzioni"

 

Questo in sintesi il messaggio lanciato dal Cardinal Vicario Agostino Vallini, per l’apertura dell’anno accademico della Bonifaciana e per la cerimonia di chiusura della XII edizione del premio nazionale ed internazionale Bonifacio VIII. Cosi, in una splendida giornata di sole – seppur in pieno inverno – Anagni ha ospitato il Vicario di papa Francesco, accogliendo il caloroso invito del Presidente dell’Accademia Bonifaciana Cavalier Dottor Sante De Angelis, degli Enti Patrocinatori e del Comitato Scientifico a presenziare a quest’evento, così come l’On. Domenico Rossi Sottosegretario di Stato alla Difesa, in rappresentanza del Governo della Repubblica, che tra l’altro ha dichiarato: “In questo luogo denso di tradizione e di storia desidero evidenziare l’orgoglio di essere stato indicato quale elemento da premiare, al di là anche dei miei meriti, ma soprattutto desidero ribadire i sentimenti, i valori e i principi che mi hanno sempre ispirato e che sono propri degli uomini e delle donne delle Forze Armate: senso del dovere, spirito di sacrificio, senso di altruismo. Da Anagni – ha concluso – la spinta per una rinascita morale del nostro Paese”. Ad accogliere il Cardinal Vicario Vallini e tutti gli altri ospiti ed insigniti, oltre al Presidente della Bonifaciana, il Presidente Onorario dell’Accademia Bonifaciana Cardinale Josè Saraiva Martins, il Presidente del Comitato Scientifico monsignor Franco Croci e della Giuria monsignor Carlo Liberati, il Vescovo della diocesi di Anagni-Alatri monsignor Lorenzo Loppa, il sindaco dottor Fausto Bassetta ed il Prefetto della provincia di Frosinone S. E. la dottoressa Emilia Zarrilli. Presenze, queste, di cardinali e prelati (ricordiamo anche gli Arcivescovi Antonio Ciliberti, Emery Kabongo Kanundowi), ambasciatori, politici e magistrati, che hanno chiuso in bellezza la XII edizione del Premio Bonifacio VIII, contraddistinta dall’alto livello culturale e sociale, che ormai dal 2003, evidenzia l’evento dell’anno dell’Accademia Bonifaciana. Ospiti ed insigniti d’eccezione con il “Bonifacio internazionale”, tra cui ricordiamo oltre ai già citati Vallini e Rossi, anche l’ On. Arben Ahmetaj, Ministro dello Sviluppo Economico della Repubblica di Albania; l’On. Anna Zaborska, Presidente della Commissione per i Diritti della Donna e l’uguaglianza al Parlamento Europeo; S.E. il dottor Paolo Rondelli Ambasciatore della Repubblica di San Marino presso gli Stati Uniti d’America; l’ On. Ten. Col. Gianfranco Paglia, Medaglia d’Oro al Valor Militare ed un premio “alla memoria” per il Sottotenente dei Carabinieri Alfonso Trincone, Croce d’Onore, vittima del vile attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003 (ritirato dalla moglie Anna Zollo e dai figli). Queste le personalità, che insieme ai conferimenti “nazionali”, si sono alternate venerdì 12 dicembre a ritirare la nota scultura del maestro Egidio Ambrosetti, che raffigura solennemente il profilo del papa anagnino, ideatore del primo anno santo della storia della cristianità: il Col. Dott. Fausto Bassetta, Sindaco del Comune di Anagni; Monsignor Pietro De Felice, Cancelliere Vescovile della Diocesi di Caserta; il Col. Leonardo Barone, Comandante del Presidio Militare di Frosinone e del 72° Stormo Aeronautica Militare; il Dott. Filippo Santarelli Questore della Provincia di Frosinone; il Col. Dott. Fabio Coppolino del Comando Interregionale Carabinieri di Messina; il Prof. Dott. Fabio Fortuna Rettore Magnifico dell’Università degli Studi Niccolò Cusano di Roma; il Col. Dott. Luigi Macchia Comandante dell’Ufficio Centrale Antifrode Mezzi di Pagamento-Prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario per fini illegali del Ministero dell’Economia e Finanze; don Giancarlo Caria Cappellano Militare della Scuola Allievi Carabinieri di Iglesias e della Legione Carabinieri Sardegna; il Dott. Antonio Lauriola Questore della provincia Pesaro Urbino; il Dott. Gianluca Rizzo del Complesso Integrato Columbus – Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma; il confratello Michelangelo Restaino Dirigente Nazionale e Presidente dell’Unione delle Confraternite, dei Pii Sodalizi e delle Pie Unioni del Lazio; la professoressa Anna Marsili, Presidente della Fondazione Bonifacio VIII; il Dott. Mauro Casinghini Direttore Nazionale del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta; Don Massimo Naro Direttore del Centro Studi sulla Cooperazione “Cammarata” di San Cataldo (Caltanissetta) e docente di Teologia sistematica presso la Facoltà Teologica di Sicilia a Palermo e l’ Ing. Dott. Pier Giuliano Lasagni, Amministratore Delegato Avio Italia con sede a Torino. Un’edizione ricca di iniziative, prima fra tutti per l’arrivo ad Anagni della Bulla Indulgentiarum di papa Bonifacio VIII, gentilmente concessa per la quarta volta alla prestigiosa istituzione anagnina dalla diocesi dei Marsi, dove è gelosamente custodita dal 1300, in occasione quest’anno dei 720 anni dall’elezione di Cajetani al soglio di Pietro, senza dimenticare l’inaugurazione della Scuola di formazione all’impegno sociale-politico-economico “S.E. Mons. Luigi Belloli” istituita dall’Accademia Bonifaciana quale Istituto di Cultura Universitaria e di Studi Superiori con il patrocinio morale del Comune di Anagni e della Fondazione Bonifacio VIII. A coordinare l’evento – durante il quale sono state notificate anche le nuove cariche accademiche (tra cui ricordiamo i nuovi membri del Comitato Scientifico, dei Senatori Accademici e dei delegati territoriali o di settore) - è stato il Cavalier professor Gaetano D’Onofrio, mentre ha reso gli onori la Banda del 1° Reggimento Granatieri di Sardegna diretta dal maestro Domenico Morlungo, insieme ad un picchetto interforze, formato da Esercito (Lancieri di Montebello), Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Aeronautica e Croce Rossa. Durante la serata il maestro tenore Giuseppe Gambi, si è esibito in sala con l’Inno di Mameli e l’Inno della Bonifaciana “Fede, Scienza e Virtù” del prof. Cesare Marinacci. Piena soddisfazione del Rettore Presidente De Angelis: “non solo per le alte adesioni istituzionali, ma soprattutto per le ragioni fondanti la nostra iniziativa, che dal 2003 è depositaria di un patrimonio di conoscenze, di solidarietà, di dialogo ed incontro tra popoli e culture”.

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IL PRESIDENTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE GIORGIO LATTANZI AD ANAGNI PER RICEVERE IL PREMIO INTERNAZIONALE BONIFACIO VIII

“Ritornando dopo parecchi anni ad Anagni, l’ho trovata sempre più bella ed interessante per i ricordi di Bonifacio VIII e poi naturalmente per i suoi monumenti… Inutile dire che ritornerò presto!”. Così, il Presidente della Corte Costituzionale Giorgio Lattanzi, lasciò scritto nell’albo d’oro dei visitatori della Accademia Bonifaciana di Anagni, lo scorso 14 settembre, quando, in forma privata, accolto dal Rettore Presidente Sante De Angelis, visitò la sede in Via Leone XIII, la Basilica Cattedrale e il Palazzo Papale.

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L'Accademia Bonifaciana, ha sede presso il palazzo di Bonifacio VIII di Anagni, da tre secoli custodito dalle Suore Cistercensi della Carità, venne edificato nel XII secolo e in origine appartenne alla famiglia dei Conti. Fu abitato da Papa Gregorio IX (Ugolino Conti) che il pri­mo settembre 1230 vi ospitò Federico II...  Leggi articolo

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