Rinviata "per sopravvenuti impegni istituzionali", la visita del Presidente del Senato Pietro Grasso ad Anagni, per ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII PDF Stampa E-mail

grassooLa Dott.ssa Gabriella Persi, Coordinatore della Segreteria del Gabinetto del Presidente del Senato della Repubblica, ha anticipato tramite email la lettera (prot. 666/15 del 30 ottobre 2015 dell’Accademia Bonifaciana) indirizzata a Sua Em. Cardinale Josè Saraiva Martins, Presidente Onorario dell’Accademia Bonifaciana, a Sua Ecc. Mons. Franco Croci, Presidente del Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana e al Cav. Dott. Sante De Angelis, Rettore Presidente dell'Accademia Bonifaciana, che la preannunciata visita in Anagni del Presidente Grasso nella giornata del 9 novembre (prot. Gab. 10496/2015) del 12 ottobre 2015, per ritirare il conferimento del Premio Internazionale Bonifacio VIII, non potrà più avvenire “per sopravvenuti impegni istituzionali”, in quanto dal 5 all’ 11 novembre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà in Visita di Stato nella Repubblica Socialista del Vietnam e nella Repubblica di Indonesia.

Quindi, Il Presidente del Senato eserciterà in quel periodo le funzioni di Presidente Supplente in sostituzione del Capo dello Stato, in base all'articolo 86 della Costituzione. La nuova data verrà in cui verrà consegnato il “Bonifacio VIII” al Sen. Grasso, verrà comunicata dal Gabinetto del Senato della Repubblica all’Accademia Bonifaciana quanto prima. “Il Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana, presieduto da S.E. Mons. Franco Croci – ha spiegato il Rettore Presidente De Angelis - ha posto l’attenzione sulla sua importante opera di uomo, di magistrato e di politico: palermitano, classe 1945, magistrato dal 1969, ha iniziato la sua carriera come pretore di Barrafranca (Enna) e poi come Sostituto presso la Procura della Repubblica di Palermo. E' stato giudice a latere nel maxiprocesso alla mafia, consulente della commissione parlamentare antimafia durante la presidenza del sen. Gerardo Chiaromonte e dell'on. Luciano Violante, consigliere al Ministero della Giustizia durante la direzione di Giovanni Falcone. Sostituto prima e poi procuratore aggiunto presso la Procura nazionale antimafia guidata da Pier Luigi Vigna, dal 4 agosto 1999, Procuratore capo della Repubblica a Palermo e dal 2005 Procuratore Nazionale Antimafia. Nel corso della lunga e brillante carriera di magistrato, si è sempre distinto per una continua e tenace opera di contrasto alla mafia ed a qualsiasi altra forma di criminalità comune ed organizzata. Costantemente impegnato nell'affermazione della legalità e dei valori etici che possono portare al riscatto della società in generale e di quella meridionale in particolare, si è posto, anche attraverso autorevoli interventi nel sociale, come punto di riferimento visibile, presente per quei cittadini che credono nella giustizia come valore assoluto. Con il grande senso del dovere – ha sottolineato il Cavaliere De Angelis - l'attaccamento alle istituzioni, il coraggio, lo spirito di sacrificio e la fermezza continuamente dimostrati in un contesto sociale spesso difficile e problematico, costituisce un esempio per tutti i giovani meridionali che sognano una società più giusta e libera dai condizionamenti mafiosi. La caparbietà con la quale porta avanti una coraggiosa battaglia per la legalità in una regione del Sud ancora soggiogata dal potere mafioso e dal condizionamento economico e sociale, il profondo attaccamento alla propria terra ed il continuo sforzo per dimostrare quanto di positivo possa esservi nel Sud, lo caratterizzano come uno dei più illustri esponenti della parte migliore della società meridionale. Le sono state, quindi, riconosciute – conclude De Angelis - elevate capacità umane, diplomatiche, politiche e culturali degne di un vero uomo di Stato!”. Nei prossimi giorni verrà reso noto il programma della giornata davvero storica per l’Accademia Bonifaciana e per la città di Anagni.

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