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LUTTO ALL’ACCADEMIA BONIFACIANA PER LA MORTE DEL COMM. DON DOMENICO ZANNIER, ASSISTENTE SPIRITUALE E PREMIO NAZIONALE BONIFACIO VIII 2012. FU CANDIDATO PER DUE VOLTE AL PREMIO NOBEL PER LA LETTERATURA. PDF Stampa E-mail

lutto

MAJANO (Udine) - Lutto in Friuli e all’Accademia Bonifaciana per la morte di don Domenico Zannier, noto e amato sacerdote, poeta, critico letterario e d'arte, scrittore e traduttore. Il Comm. Zannier è morto a 86 anni nei giorni scorsi a Majano. Premio Nazionale Bonifacio VIII – X edizione, la Cerimonia di consegna, si svolse presso la medievale e storica Sala della Ragione del Palazzo Comunale, il 23 novembre 2012, alla presenza di Sua Eminenza il signor Cardinale Vinko PULIJC Arcivescovo di Sarajevo, del Senato Accademico, del Presidente e dei membri del Comitato Scientifico, oltre ad Autorità Civili, Religiose, Politiche e Militari. Il 1 dicembre 2012 fu nominato Assistente Spirituale dell’Accademia Bonifaciana dal Rettore Presidente Comm. Sante De Angelis e dal Presidente del Comitato Scientifico S.E. Mons. Franco Croci. Il professor Zannier, era nato a Pontebba, in Alto Friuli, il 31 agosto del 1930. Era stato ordinato sacerdote nel 1956 e fin da ragazzo aveva coltivato la passione per la scrittura. Aveva cominciato a pubblicare i suoi scritti sulla rivista "Patrie dal Friul” e poi aveva fondato la "Scuele libare furlane", la "Scuola libera friulana", per la promozione della cultura e delle tradizioni del Friuli e della lingua friulana. Giornalista, ha diretto per un periodo il settimanale della Diocesi di Udine "La Vita Cattolica". Ha ottenuto molti riconoscimenti per le sue molteplici iniziative e per il suo impegno nel settore della cultura e della promozione della lingua friulana; nel 2012 il sindaco di Udine, Furio Honsell, gli aveva consegnato il sigillo della Città e tre anni dopo era stato il presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini, a consegnargli la medaglia della Provincia a Palazzo Belgrado. Nel 1979 gli era stato conferito il premio "Nadâl Furlan"; nel 1980 il "Premio internazionale del centro italiano arte e cultura" e il "Campidoglio d'oro" dell'Accademia Jakob Burckhardt. Don Zannier, che è stato pure insegnante, era stato l'ideatore di numerose iniziative tra cui il "Festival della canzone friulana moderna", la "Sagra del canto cristiano friulano" e la "Sagra della villotta". Alla fine degli anni Ottanta del secolo scorso era stata presentata la sua candidatura al Premio Nobel per la letteratura dall'Istituto di Filologia Romanza dell'Università di Salisburgo e da quello di Letteratura Comparata dell'Università di Innsbruck.

PREMI E RICONOSCIMENTI
(oltre al già citato Premio Nazionale Bonifacio VIII):
– Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Premio Internazionale del C.I.A.C. di Roma
– Premio Campidoglio d’Oro della Internationale Burckhardt Akademie
– Premio Tesaur per la poesia
– Premio Nadal Furlan di Buja (per i valori di civiltà cristiana espressi nella sua opera)
– Premio Friuli Aquila d’Oro
– Premio Castello Città di Udine
– Premio Grandi Friulani nel Mondo di Sedegliano
– Premio Epifania di Tarcento
– medaglia d’ Argento della Provincia di Udine
– medaglia d’Oro per il teatro di Arta Terme
(per non citare che alcuni dei numerosi riconoscimenti conseguiti…).

Domenico Zannier è sempre stato sostenitore della individualità etnica del popolo friulano di lingua ladina e fautore dei diritti delle minoranze linguistiche in Italia e in Europa.
Tra le sue opere ricordiamo la prima quadrilogia dei poemi “Les Culines Palides” e “Furlanie di Cil”, raccolti nel volume unico “I Dis dai Ciclamins”, “L’Ancure te Natisse” e “I Dumblis Patriarcai”.
La seconda quadrilogia comprende i poemi “Crist Padan”, “Anilusi”(poema indiano), “Flor Pelegrin” e “Colomps di Etrurie”.
Una terza trilogia sta uscendo dalle stampe, ne fanno parte i poemi “Gnat di Colomban”, “Fanis” e “Filii Petrae” (I Fis de Piere).
Questi dodici poemi, per un totale di 48.541 versi hanno dato alla letteratura friulana il prima vasto ciclo epico-storico di tutti i tempi.
Tra le sillogi liriche ricordiamo “Tal Gorc dal Soreli”, “De bande de vite”, “L’are dal Omp”, il poema mistico “Fevelade a Diu”, i poemetti “Cuintricjant Celest”, “Vilie Siriane”, “Tamugadi”, “Viac infinit“.
Ha composto l’apera “I Drams Lirics”, la tragedia “Un Oracul par Tebe”, il dramma storico “Il medili di Fuc”.
Sillogi poetiche, tra cui “Jerusalem” e “Te sere dai Cedris”, si trovano in numerose riviste regionali, nazionali ed estere.
Ha composto liriche in lingua italiana, spagnola e inglese.
Per la prosa friulana va ricordato il romanzo (il secondo della letteratura friulana) “La crete che no vai”.
Zannier ha dato vita a una molteplice produzione di carattere popolareggiante come in “Pastorals di Nadal”, nel genere della villotta, nel canto religioso.
Ha operato con il gruppo “Il Tesaur”, fondato da Gianfranco D’ Aronco e nel Circolo poetico “La Cjarande”, di cui ha curato la prima antologia con i poeti Mario Argante e Galliano Zof.
Ha fondato e diretto la “Scuele Libare Furlane” (Scuola Libera Friulana) per l’insegnamento della lingua delle tradizioni popolari ai giovani e ai fanciulli.
È stato socio della Deputazione di Storia Patria per il Friuli.
Ha scritto “Majano tra le pieghe dei secoli” con R. Tosoratti, storia della comunità.
E’ stato membro del Circolo Culturale Laurenziano di Buja e socio fondatore dell’Istituto ” Achille Tellini ” di San Giovanni al Natisone e consulente dell’ Assor – Est di Udine.
E' stato iscritto all’Ordine Nazionale dei Giornalisti (Pubblicista) ed è critico di letteratura e d’arte.
E' stato insignito dell’onorificenza “Paul Harris Fellow” del Rotary International e nominato Commendatore all’Ordine della Repubblica Italiana.
Nel 2008 completa l’opera “CREPS UMANS” (COCCI UMANI) delle edizioni Laurenziane di Buja.
Nel 2011 pubblica “ELEUTERIE” (Eleuteria) delle edizioni laurenziane di Buja (poema ellenistico-siciliano)
Nel 2012 viene pubblicato “FLORES DE SOMBRA Y LUZ” (Ed. L’Orto della cultura)
Nel 2012 pubblica “GLIMPSES OF POETRY” (SCINTILLE DI POESIA) (Ed. L’Orto della cultura)
L’ attività di Domenico Zannier ha abbracciato oltre mezzo secolo.

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XII Corteo. Bulla a Cerchio (AQ)


Nel Comune marsicano di Cerchio, in provincia di L’Aquila, si è svolto nei giorni scorsi, il XII Corteo Storico che ha rievocato la “Bulla Indulgentiarum” di Bonifacio VIII (1300). Sono stati presenti all’evento – organizzata con precisione dall’Amministrazione Comunale cerchiese – i due Vice Presidenti del Consiglio della Regione Abruzzo,  il Presidente della Provincia aquilana Stefania Pezzopane, il Vicario Generale della Diocesi dei Marsi mons. Domenico Ramelli ed oltre trenta delegazioni di Comuni con rispettivi Gonfaloni. Tra gli interventi previsti ed attesi, quello del Presidente dell’Accademia Bonifaciana di Anagni Cav. Sante De Angelis, che ha partecipato all’evento, insieme al Gonfalone della Città dei Papi, con la Polizia Municipale ed il Vice Commissario Prefettizio dr Marcello Zottola.
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L'Accademia Bonifaciana, ha sede presso il palazzo di Bonifacio VIII di Anagni, da tre secoli custodito dalle Suore Cistercensi della Carità, venne edificato nel XII secolo e in origine appartenne alla famiglia dei Conti. Fu abitato da Papa Gregorio IX (Ugolino Conti) che il pri­mo settembre 1230 vi ospitò Federico II...  Leggi articolo

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