Il Presidente del Senato Pietro Grasso ad Anagni, ospite dell'Accademia Bonifaciana, per ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII Stampa

Manifesto-Il 9 novembre prossimo alle ore 10 e 30, Pietro Grasso, Presidente del Senato della Repubblica sarà ad Anagni su invito dell’Accademia Bonifaciana, presieduta dal Cav. Dott. Sante De Angelis, per aprire l’anno accademico 2015-2016 e ricevere il Premio Internazionale Bonifacio VIII. Grande l’emozione e la gioia che sta vivendo l’istituzione anagnina in questi giorni, perché avere ospite la seconda carica dello Stato, non è cosa da tutti i giorni. “Non avrei mai immaginato, che il Presidente Grasso, che l’anno scorso aveva idealmente aderito alla nostra annuale cerimonia, con un accorato messaggio, quest’anno sarà lui in persona ad inaugurare il nostro anno accademico e a ricevere il Premio Bonifacio VIII – ha dichiarato soddisfatto il Rettore Presidente della Bonifaciana, Cav. Dott. Sante De Angelis – pochi giorni fa, ho avuto conferma della sua presenza e già la macchina organizzativa per accogliere nel migliore dei modi il Presidente del Senato della Repubblica è in moto!”.

 

“Il Comitato Scientifico dell’Accademia Bonifaciana, presieduto da S.E. Mons. Franco Croci – ha spiegato il Rettore Presidente De Angelis - ha posto l’attenzione sulla sua importante opera di uomo, di magistrato e di politico: palermitano, classe 1945, magistrato dal 1969, ha iniziato la sua carriera come pretore di Barrafranca (Enna) e poi come Sostituto presso la Procura della Repubblica di Palermo. E' stato giudice a latere nel maxiprocesso alla mafia, consulente della commissione parlamentare antimafia durante la presidenza del sen. Gerardo Chiaromonte e dell'on. Luciano Violante, consigliere al Ministero della Giustizia durante la direzione di Giovanni Falcone. Sostituto prima e poi procuratore aggiunto presso la Procura nazionale antimafia guidata da Pier Luigi Vigna, dal 4 agosto 1999, Procuratore capo della Repubblica a Palermo e dal 2005 Procuratore Nazionale Antimafia. Nel corso della lunga e brillante carriera di magistrato, si è sempre distinto per una continua e tenace opera di contrasto alla mafia ed a qualsiasi altra forma di criminalità comune ed organizzata. Costantemente impegnato nell'affermazione della legalità e dei valori etici che possono portare al riscatto della società in generale e di quella meridionale in particolare, si è posto, anche attraverso autorevoli interventi nel sociale, come punto di riferimento visibile, presente per quei cittadini che credono nella giustizia come valore assoluto. Con il grande senso del dovere – ha sottolineato il Cavaliere De Angelis - l'attaccamento alle istituzioni, il coraggio, lo spirito di sacrificio e la fermezza continuamente dimostrati in un contesto sociale spesso difficile e problematico, costituisce un esempio per tutti i giovani meridionali che sognano una società più giusta e libera dai condizionamenti mafiosi. La caparbietà con la quale porta avanti una coraggiosa battaglia per la legalità in una regione del Sud ancora soggiogata dal potere mafioso e dal condizionamento economico e sociale, il profondo attaccamento alla propria terra ed il continuo sforzo per dimostrare quanto di positivo possa esservi nel Sud, lo caratterizzano come uno dei più illustri esponenti della parte migliore della società meridionale. Le sono state, quindi, riconosciute – conclude De Angelis - elevate capacità umane, diplomatiche, politiche e culturali degne di un vero uomo di Stato!”. Nei prossimi giorni verrà reso noto il programma della giornata davvero storica per l’Accademia Bonifaciana e per la città di Anagni.

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