Il Poeta del Bronzo Stampa

Egidio Ambrosetti, è nato nella pontificia e nobile città di Anagni (Fr) il 2 aprile 1956, nella ridente contrada di San Filippo, dove tutt'ora vive ed opera con il suo studio e fonderia. Ancor giovinetto, inizia a stare vicino al grande scultore maestro Tommaso Gismondi, dove apprende la difficile arte della fusione del bronzo. Rimarrà con l'insigne artista fino al 1988. Nel 1993 Ambrosetti aderisce alla corrente artistica "Apletismo" fondata dal Prof. Giuseppe Bellincampi, che stà a significare, semplicità, schiettezza, immensità, grandiosità. Alla quale hanno aderito tra gli altri: De Chirico, Annigoni, Grassi e tanti altri. Dal 1994 il nome e le opere di Ambrosetti figurano sui seguenti cataloghi: Nazionale della Scultura Mondadori, Catalogo Internazionale dell'Arte M.D.F., e Catalogo Artenova. Fra breve sarà inserito sulla prestigiosa Enciclopedia Treccani, la quale ha già acquisito le note biografiche dell'artista. Il maestro ha una particolare devozione per Padre Pio da Pietrelcina per il quale ha realizzato numerosi busti ritratti e statue in bronzo a grandezza naturale, tanto da essere stato più volte definito "Lo scultore di P. Pio"; le statue del Venerabile Padre si trovano nelle seguenti città: Montorio Romano (Rm) - S. Giovanni Rotondo (Fg) -Pentone (Cz) - Montescaglioso (Mt) -Atessa (Ch) - Succivo (Ce) - Acuto (Fr) - Ciampino (Rm) - Arce (Fr) - Anagni (Fr) - Torretta di Crucoli (Kr) - Amorosi (Bn) - Nizza (Francia) - Torrecuso (BN), Ferentino (FR) - Aiello Calabro (Cs) - Monterotondo (Rm) - Pescara - Anacapri (Na) - Chiaiamari (Fr) - Roccasecca (Fr) - Arpino (Fr) - Potenza - Cork (Irlanda), Boville Ernica (Fr), Albano Laziale (Rm), Nichelino (To), Carlentini (Sr), Pezze di Greco, Fasano (Br), Agnana Calabra (Rc), Vallecorsa (Fr), Guarcino (Fr), S. Giovanni Rotondo, Madonna delle Grazie (Fg). Un monumento equestre per Ardea (Rm), il monumento ai marinai a Porto S. Stefano Argentario (Gr). La medaglia per il Rotary di Frosinone, il monumento (busto) a Totò a Roccasecca (Fr). Realizza le sculture per i seguenti premi internazionali: "Premio Antonio De Curtis", "Rocca D'oro" Serrone (Fr), e Premio Riuso dei castelli per l'E.P.T. di Frosinone, Premio Internazionale Padre Pio, Trinitapoli (Fg), "Premio Apulia", "Premio Sora", "Premio Barocco" RAI UNO. Ha avuto l'onore di essere ricevuto più volte dal S. Padre Giovanni Paolo II.

Tra le altre opere realizzate, ricordiamo: Cinque grandi porte in bronzo nelle Chiese di: S.Filippo Anagni(Fr), S. Giovanni a Carpineto Romano (Rm) - Santuario dell'Addolorata a Sorano (Gr) - L'Immacolata Porto S. Stefano all'Argentario (Gr). Una statua di due metri S. Francesco D'Assisi a Cosenza, una statua delle stesse dimensioni la Madonna di Montebuono Sorano (Gr). Decine di medaglie e gruppi bronzei per l'arma dei Carabinieri. Un monumentale Crocifisso a Potenza, un grande altorilievo per la città di Lessona (BI). La statua ufficiale per la canonizzazione di S. Pio da Pietrelcina, realizzata per l'altare maggiore del santuario della Madonna delle Grazie a S. Giovanni Rotondo (FG). La medaglia commemorativa per la canonizzazione di S. Pio per il convento dei frati minori cappuccini di Pietrelcina, paese natale del Santo. Realizza il premio per il festival del cinema di Salerno. La monumentale Via Crucis ad Anacapri (Na) collocata lungo il sentiero del monte Solaro. Riceve il premio internazionale alla carriera "Cultura di Ieri e di Oggi" a Reggio Calabria, la medaglia ufficiale della Regione Lazio. Il monumento a due grandi eroi italiani, a Salvo D'Acquisto h. cm 200, benedetto il 6 gennaio in Piazza S. Pietro dal S. Padre e collocato in una piazza di Passoscuro Palidoro (Rm). A Enrico Toti h. cm 200 da collocare nell'omonima piazza a Cassino (Fr),riceve il premio Città di Fiumicino(Rm). In una delle ultime presentazioni il noto critico Mons. Santino Spartà ha definito il maestro Ambrosetti, il cantore ispirato del bronzo il salmista moderno della gloria della Madonna e il missionario lirico del Vangelo.