CARD. WALTER KASPER Stampa

Premio Internazionale Bonifacio VIII

V Edizione 2007
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Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, è nato il 5 marzo 1933 ad Heidenheim/Brenz, nella diocesi di Rottenburg-Stuttgart (Germania).
Dal 1952 al 1956 compie gli studi di filosofia e teologia a Tübingen ed a Monaco di Baviera.
Il 6 aprile 1957 riceve l'ordinazione sacerdotale.


Nel 1961 ottiene il grado di Dottore in Teologia presso la Facoltà di Teologia di Tübingen, discutendo una tesi dal titolo: «Die Lehre von der Tradition in der Römischen Schule» (La Dottrina della Tradizione secondo la Scuola Romana).
Dal 1961 al 1964 ricopre l'incarico di assistente (Wissenschaftliche Assistent) dei Professori Leo Scheffczyk e Hans Küng.
Nel 1964 consegue, sempre presso la Facoltà di Teologia di Tübingen, il dottorato di abilitazione con una tesi dal titolo: «Philosophie und Theologie der Geschichte in der Spätphilosophie Schellings» (Filosofia e teologia della storia nella tarda filosofia di Schelling).
Dal 1964 al 1970 è docente di teologia dogmatica presso la Facoltà di Teologia di Münster, e ricopre l'incarico di decano della Facoltà dal 1969 al 1970.
Dal 1970 al 1989 è docente di teologia dogmatica presso la Facoltà di Teologia di Tübingen, e ricopre l'incarico di decano della Facoltà dal 1970 al 1971.
Durante questi anni, e precisamente dal 1975 al 1979, ricopre l'incarico di presidenza dell'Assemblea degli studiosi di dogmatica di espressione tedesca.
Nel 1979 è nominato consultore dell'allora Segretariato per l'Unità dei Cristiani (oggi Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani), e membro del Dipartimento teologico del Consiglio Ecumenico delle Chiese, la Commissione «Fede e Costituzione».
Dal 24 novembre all'8 dicembre 1985 è stato Segretario Speciale alla  II Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi.
Il 17 aprile 1989 è nominato Vescovo di Rottenburg-Stuttgart. Riceve l'ordinazione episcopale il 17 giugno 1989. Guida la diocesi di Rottenburg-Stuttgart fino al 31 maggio 1999.
Nel 1991 la Conferenza Episcopale Tedesca gli affida l'incarico di Presidente della Commissione per le questioni estere e di Vice Presidente della Commissione per la dottrina della fede.
Nel 1994 il Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani gli affida l'incarico di Co-presidente della Commissione Internazionale di dialogo cattolica-luterana.
Nel 1998 è nominato consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede e del Pontificio Consiglio per la Cultura.
Il 16 marzo 1999 Giovanni Paolo II lo nomina Segretario del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Assume l'incarico il 1° giugno successivo.
Nel 2001 è stato nominato consultore della Congregazione per le Chiese Orientali.
È membro dell'Accademia delle Scienze di Heidelberg e dall'Accademia Europea delle Scienze e dell'Arte.
Ha ricevuto vari riconoscimenti ufficiali, tra i quali i seguenti dottorati «honoris causa»: nel 1990 dalla Catholic University of America (Washington); nel 1991 dalla St. Mar's Seminary and University (Baltimora); nel 2000 dalla Université Marc Bloc (Strasburgo).
Nel 2001 gli è stata attribuita la «Honorarprofessur» della Facoltà di Teologia presso l'Università di Stato «Eberhard-Karl» di Tübingen.
Il 3 marzo 2001 il Papa lo nomina Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani.
Da Giovanni Paolo II creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 21 febbraio 2001, Diacono di Ognissanti in Via Appia Nuova.
È Membro:

* delle Congregazioni: per la Dottrina della Fede; per le Chiese Orientali;
* dei Pontifici Consigli: della Cultura; per il Dialogo Interreligioso; per i Testi Legislativi;
* del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica;
* dell'XI Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi;
* del Consiglio Speciale per il Libano del Sinodo dei Vescovi

COMUNICATO:

Una giornata intensa per l’Accademia Bonifaciana di Anagni, presieduta da Sante De Angelis, che nei giorni scorsi con una delegazione è stata ricevuta in Vaticano presso il Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani. Motivo dell’incontro, l’udienza con il Cardinale Walter Kasper, Presidente dello stesso Dicastero papale, che ha ricevuto il “Bonifacio VIII”. Il Porporato, infatti, doveva essere presente ad Anagni, lo scorso 10 novembre a ritirare il conferimento, nel corso della Cerimonia della V edizione del Premio, ma improvvisi e inderogabili impegni lo trattennero in Vaticano, ma non per questo, ha voluto rinunciare a ricevere l’ambita scultura del maestro Ambrosetti: “Signor Presidente, nell’accettare il Premio Internazionale Bonifacio VIII, che l’Accademia Bonifaciana di Anagni mi ha attribuito, desidero esprimerle sentimenti di viva gratitudine – ha esordito il Porporato tedesco - per questo riconoscimento che mi onora. Sono tanto più onorato nel constatare che il primo premiato dell’Accademia fu il Servo di Dio, il grande Papa Giovanni Paolo II, che mi chiamò a Roma come suo collaboratore e volle elevarmi alla dignità di Cardinale di Santa Romana Chiesa… Dolente di non essere stato in grado di presenziare con voi lo scorso 10 novembre, ho ritenuto doveroso accogliervi in Vaticano”. Così, tra l’altro, si è espresso il Cardinale Kasper, che ha aggiunto: “L’evento storico ricordato come lo Schiaffo di Anagni benché appartenente ad un tempo a noi lontano e diverso dal nostro, resta immutabile nel significato che esso ha per la pace in Europa e nel mondo e per la continuazione di un’azione comune basata sui valori cristiani , azione in cui la Chiesa Cattolica, dal Pontificato di Benedetto XV e fino ad oggi, sotto la guida illuminata di Papa Benedetto XVI, si impegna con grande determinazione”. “Nella mia qualità di Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani mi adopero – ha sottolineato ancora Kasper – a dare un modesto contributo ad un impegno tanto fondamentale. L’Europa è cresciuta traendo la linfa dalle sue radici cristiane, ma purtroppo le divisione nella fede hanno frazionato il Continente e contribuito alle divisioni del mondo. Per questo motivo, oggi, i cristiani debbono essere uniti, testimoniare insieme dei valori del Vangelo, i solo che possano riunire veramente l’Europa ed il mondo”. Ed ha concluso: “Ringrazio sentitamente l’Accademia Bonifaciana, Lei, Signor Presidente, i suoi collaboratori, le Autorità della città di Anagni e della Provincia di Frosinone, terra tanto ricca di storia, di cultura, creatività ed imprenditorialità, per l’iniziativa di questo Premio che vuole essere ed è un contributo all’edificazione diun mondo più giusto e fraterno, all’avvento di una civiltà della pace”. L’udienza, come accennato, si è tenuta  presso la Biblioteca del Pontificio Consiglio per la promozione dell’Unità dei Cristiani in Vaticano ed oltre al Presidente De Angelis, c’era una  delegazione del Comitato Scientifico e della Giuria del Premio Internazionale Bonifacio VIII formata tra l’altro dal Vice Segretario Luca Dell’Uomo, dal maestro Egidio Ambrosetti, dalla dottoressa Serenella Poggi, dal dottor Riccardo Giachin, dal dottor Giuseppe Patrizi, dall’avv. Marco Baffoni e da alcuni collaboratori dell’Istituzione anagnina, tra cui il fotografo ufficiale Dario Frioni e padre Oliver Lahl. Il Presidente, nel salutare Kasper e nel citare la motivazione, tra le altre cose ha dichiarato: “Ora toccherà a Lei ricevere il nostro Conferimento e questo ci riempie sinceramente di orgoglio e di gioia, per ciò che ha rappresentato e rappresenta tutt’ora per la Germania e la Santa Sede… Teologo molto colto e profondo, ha scritto molti libri. Nel 1993 e 2001 pubblica la terza edizione del lessico per la teologia e la Chiesa. Il 3 marzo 2001 divenne presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Attualmente è anche membro della Congregazione per la dottrina della fede, di quella per i riti orientali, della Segnatura Apostolica, del Pontificio Consiglio per l’interpretazione dei testi legislativi e di quello per la Cultura. Da tali incarichi è stato riconfermato da Papa Benedetto XVI, del quale peraltro è, da decenni, amico e fu, inoltre, in passato pure collega di insegnamento universitario”. Prima del congedo, al Principe della Chiesa è stato donato una copia della monografia “Il poeta del Bronzo” del Maestro Ambrosetti, una medaglia raffigurante il Palazzo Bonifacio VIII sede dell’Accademia, la storia di Anagni del De Magistris e alcune pubblicazioni della Bonifaciana.